online kép - Fájl  tube fájl feltöltés file feltöltés - adja hozzá a fájlokat online fedezze fel a legújabb online dokumentumok Kapcsolat
   
 

Letöltheto dokumentumok, programok, törvények, tervezetek, javaslatok, egyéb hasznos információk, receptek - Fájl kiterjesztések - fajltube.com

 

Online dokumentumok - kep
   
kategória
 

Biológia
Filozófia
Gazdaság
Gyógyszer
Irodalom Gyermekek Játék Könyvek Mesék Nyelvtan Oktatás óvoda Személyiségek Történelem Versek
Menedzsment
Receptek
Vegyes

 
 
 
 













































 
 

OLASZ NYELV EMELT SZINT ÍRÁSBELI VIZSGA MINTAFELADATSOR

nyelvtan

Fájl küldése e-mail Esszé Projekt


egyéb tételek

 
FOLYAMATOS JELEN ÉS SIMA JELEN IDŐ ÖSSZEHASONLÍTÁSA (ACTION & STATE VERBS)
IGE ÉS MELLÉKNÉV VONZATTÁR
NYELVTAN II
New English File Pre-Intermediate – Grammar Bank
New English File Pre-Intermediate
OLASZ NYELV EMELT SZINT ÍRÁSBELI VIZSGA MINTAFELADATSOR
 
 

OLASZ NYELV

EMELT SZINT

ÍRÁSBELI VIZSGA

MINTAFELADATSOR


OLVASOTT SZÖVEG ÉRTÉSE

(70 perc)

1. Notti insonni

Legga il testo attentamente, poi risponda alle domande con frasi complete.

Mia moglie mi dice spesso: ”Non ricordi quel che facevi tu da ragazzo? Le chiavi di casa a sedici anni? Tuo padre che alle cinque della mattina ti aspettava con la scopa?”

(…)

Verissimo (…) e appunto per questo soffro quando all’alba uno dei figli non è ancora rincasato.

Un tempo, quando non era che il primo a tornare tardi, mi agitavo tanto che una notte o, per meglio dire, una prima mattina telefonai agli ospedali e ai commissariati.

Mi risposero, debbo dire, con molto garbo.

Sono abituati. Ricevo 515d39f no ogni notte almeno un centinaio di telefonate di padri, e non di madri, le quali pur anch’esse preoccupate, si mantengono più serene perché, in fondo, sentono che non è successo nulla.

”Non è forse la loro età? Forse sarà rimasto a chiacchierare con gli amici, forse una ragazza…”

Gli occhi della mamma, a questa parola ridono.

”E tu che ubriacavi…” (…)

Ora non telefono più agli ospedali e ai commissariati.

Rimaniamo, mia moglie e io, in un dormiveglia durante i cui intervalli ricordiamo il tempo dei figli piccoli, quando la felicità era chiudere la porta alle nove di sera e dire: ”Stiamo tutti insieme.”

„Dormi?”

”Sì, dormo.”

Fingiamo di dormire, e tendiamo l’orecchio trattenendo il respiro. Ecco finalmente la chiave nella serratura.

1. Quando telefonò lo scrittore agli ospedali e ai commissariati?                                  (1 punto)

2. Perché telefonò loro?                                                                                             (1 punto)

3. Quante telefonate ricevono gli ospedali e i commissariati ogni notte?                        (1 punto)

4. Perché le madri sono più tranquille?                                                            (1 punto)

5. Quando erano assolutamente felici lo scrittore e la moglie?                          (1 punto)

6. Quando possono finalmente addormentarsi?                                                           (1 punto)

(6 punti)


2.  Chi lo capisce è bravo  

Trovi le risposte giuste alle domande e abbini le lettere ai numeri nella tabella.

A volte i gatti fanno cose incomprensibili che ci sembrano piccole follie. Ci graffiano, per esempio, quando li accarezziamo oppure, all’improvviso, si mettono a correre e si arrampicano su un mobile. Ognuna di questa eccentricità ha però un significato molto preciso.

7. A volte, verso sera, il gatto sembra acquistare più energia e si scatena. Si mette a saltare o a correre da un lato all’altro della casa. Perché questa eccitazione?

8. I mici liberi di uscire a volte portano in casa un topolino o un uccellino che hanno catturato. Vanno vicino al padrone, depongono la preda e, orgogliosi, vi si siedono accanto. Perché?

9. Soprattutto le razze orientali (come i siamesi) hanno istinto di salire sui mobili. La ragione?

10. Capita che il gatto veda una fessura o un buco e inizia a saltarvi attorno, cercando di infilarvi dentro la zampa. Lo fa perché è un animale curiosissimo?

11. A volte il gatto mentre lo coccoliamo ci graffia all’improvviso la mano. Ingratitudine?

12. Perché i gatti sono tanto bravi a salire sugli alberi ma poi hanno difficoltà a scendere?

A. A volte, infatti, nonostante siano agili, bisogna addirittura aiutarli a tornare a terra. Accade perché questo animale a differenza di altri, per esempio di orsi, non sa scendere a ritroso. Ha solo l’istinto di saltare giù. Ma se mentre cerca di farlo, viene disturbato, si blocca, ha paura e non riesce a concentrarsi. Meglio allora lasciarlo tranquillo.

B. No, è che probabilmente da cucciolo è stato allontanato troppo presto dalla madre, che non ha avuto il tempo di insegnargli la differenza tra i comportamenti di gioco e quelli di attacco. Per fargli perdere questa cattiva abitudine, quando diventa agressivo lanciategli una pallina. Un po’ alla volta finirà per sfogare la sua rabbia sulla palla e a voi riserverà i suoi sentimenti migliori.

C. In natura il micio è un animale che va a caccia quando cala il sole. E anche se vive in appartamento il suo istinto lo porta a essere più attivo nelle ore serali. In più se il gatto sta tutto il giorno da solo, dorme per la maggior parte del tempo. E alla sera, quando è in compagnia, esplode tutta la sua voglia di divertimento. Lasciatelo sfogare. E magari, per farlo felice, giocate insieme a lui.

D. Amano stare in alto. Tanto è vero che se ve li mettete sulla spalla si accomodano tranquilli. In un posto alto si sentono più sicuri perché vedono meglio tutto quello che succede nelle vicinanze. Inoltre il mobile, per un gatto, fa parte del territorio ed è equivalente, per esempio, di un albero. Quindi, salirvi sopra significa conquistarlo e ampliare la zona di dominio.

E. Questo comportamento è poco piacevole ma va rispettato. Per il gatto è un atto di amore: regalarvi un animaletto significa darvi del cibo, come farebbe con i suoi cuccioli. Quindi ringraziatelo. Se lo sgridate ci rimarrà malissimo.

F. Ma anche perché in natura il micio caccia la sua preda stanandole proprio da piccole fessure nel terreno. Quando si comporta così in casa, quindi cerca immaginarie presenze nascoste.

7.

8.

9.

10.

11.

12.

(6 punti)

3. La lontra1 abbandona l'Italia                                 

 Completi il testo con le parole elencate qui sotto.

 Attenzione: ci sono due  parole di più del necessario! L'esempio è segnato con 0.

É il ___mammifero___(0) italiano più minacciato d'_____________(13): non ne rimangono che un centinaio di esemplari. La lontra, elusiva abitatrice di fiumi, laghi e _____________(14), difficilissima da vedere, perché esce solo di notte a _____________(15) di pesci e di giorno resta rintanata tra la vegetazione delle rive, sta per sparire dall'Italia. Questi i preoccupanti risultati della prima indagine sul prezioso animale, condotta da una sessantina di ______________(16) del gruppo lontra negli ultimi due anni: gli scienziati hanno passato al setaccio più di 1300 siti, di cui solo 80 si sono rivelati positivi (appena il 6% contro il 62% della Grecia e il 70% del Portogallo).

Perché questo rapido ___________(17) nel nostro paese? "La lontra è un vero e proprio indicatore biologico - spiega il coordinatore del gruppo -, la sua stessa presenza è garanzia delle buone condizioni dell'ambiente.Quando qualcosa non va è infatti la prima ad andarsene". E dall'Italia la lontra se ne è andata in gran fretta: assai diffusa in tutte le regioni sino a qualche decennio fa, è praticamente sparita da nord industrializzato e ____________(18).

Liguria, Emilia Romagna, Abruzzo presentano tracce minime. Gli ultimi baluardi del raro mammifero sono le aree meno ___________(19) dagli effetti negativi dell'industrializzazione e dell'antropizzazione. Ma neppure in questi roccaforti superstiti l'esistenza della lontra è tranquilla: le valli campane , ad esempio, sono minacciate dalla costruzione di cinque poli industriali, sui bacini del Fiora, del Farma e del Merse incombe la realizzazione di maxi-dighe.

Per salvare  gli individui ____________(20) non  c'è che una strada: bisogna battersi perché non vengano distrutti gli ultimi ____________(21) intatti.

declino, contaminate, ricercatori, censimenti, estinzione, inquinato, caccia, ambienti, sopravvissuti, mammiferi, ruscelli, pulite



(9 punti)

[1] lontra: vidra


4. In questi ospedali ci sentiamo a casa

Legga il testo attentamente e scelga la parola conveniente al testo delle 4 parole date. Segni la parola giusta con una croce. L’esempio è segnato con 0.

Le stanze? Saloni per le feste. I dottori? Musicisti dj. Sono così i centri medici all’avantguardia.  Dove i (0)__________, grandi e piccoli, affrontano le loro malattie con serenità.

È la nuova ricetta della (22)__________ italiana: gli ospedali devono essere più umani e accoglienti. Sono molte le iniziative in tutta Italia.

A Firenze i bambini dell’ospedale (23)________ Meyer sono protagonisti di un programma radiofonico trasmesso in città. A Milano la clinica Humanitas organizza una festa per i malati di tutte le età, con comici, attori, (24)________ E a Napoli nell’ospedale Monaldi i bambini andranno a lezione di pittura e ceramica con i professori dell’Accademia delle Belle Arti.

”Stiamo lasciando alle spalle l’ospedale tradizionale, quello dei camici bianchi, freddo e ascettico” spiega il direttore dell’area medica del Meyer di Firenze. ”In futuro avremo cliniche sempre aperte alle visite degli amici, con spazi per feste, cinema e giochi. Sarà come essere a casa propria.”

I bambini hanno bisogno di giocare in luoghi che (25)________ la fantasia. Al Monaldi di Napoli le stanze sono gialle, verdi, arancioni. I medici indossano felpe colorate e somigliano più a maestri d’asilo che a (26)________: una scelta che (27)_________ anche i genitori. Ma il fiore all’ (28)_________ del Monaldi sono le sedute di musicoterapia. Le melodie di pianoforte, suonate da specialisti infondono tranquillità.

Un gruppo di artisti europei farà concerti nei reparti, sulle scale, perfino in sala operatoria. Gli studi scientifici lo confermano: musica, giochi e colori donano (29)________ ai malati e aiutano alla (30)_______________.


 0.    A. parrucchieri                 B. pazienti                   C. partigiani                 D. passeggeri

22.   A. felicità             B. sanità                      C. università                 D. città

23.   A. pedante                      B. pedonale                 C. pedagogico             D. pediatrico

24.   A. fumanti                        B. fumetti                     C. funamboli                D. funerali

25.   A. spiegano                     B. stimolano                C. studiano                  D. stirano

26.   A. ciarlatani                     B. ciceroni                   C. chirurghi                  D. cibi

27.   A. rasserena                    B. rassomiglia              C. raccomanda            D. rappresenta

28.   A. occhio                         B. orecchio                  C. occhiello                 D. orecchino

29.   A. ottimismo                    B. pessimismo  C. tristezza                   D. paura

30.   A. guerra                         B. guardia                    C. guardaroba             D. guarigione

(9 punti)


NYELVHELYESSÉG

(50 perc)

1. La Sardegna di Enrico Bertolino, il comico italiano

Legga il testo attentamente, poi trasformi il testo dalla terza persona del singolare alla prima persona del singolare (maschile). Prima sottolinei le parole che deve trasformare. L’esempio è segnato con 0.

Il mare era per lui un sogno. La sua famiglia è originaria della Val d’Aosta e la vacanza esisteva solo lassù. Dopo aver fatto il forzato della montagna, per reazione si è messo a cercare il mare. Ha trovato la spiaggia dei suoi sogni: Liscia Ruja, in Sardegna. Ci andava ospite di un amico, altrimenti non se la sarebbe potuta permettere.

Liscia Ruja è vicina a Porto Cervo: davanti a un mare che riesce ad avere anche 7-8 colori diversi. Una favola: quello è il mare vero. C’era poca gente allora. A lui la spiaggia affollata non piace troppo. Non è per snobismo, nè per desiderio di privacy. Anzi gli fa piacere che lo riconoscono e scambia quattro chiacchiere volentieri. Adesso, però, anche Liscia Ruja si è ”vippizzata”. Sono andati i vip, gli amici di vip, e quelli che vengono a vedere i vip.

Così si è cercato un altro angolo del paradiso. È vicinissimo. Si chiama Son Bon ed è sull’isola di Minorca: ha il mare della Sardegna ma senza i parei e le donne siliconate, i prezzi sono più umani, non ci sono stilisti in vacanza e ad agosto si respira.

 0.    me

 1.

 2.

 3.

 4.

 5.

 6.

 7.

 8.

 9.

10.

11.

           (11 punti)


2. Lo zoo più strano del mondo

Scelga fra le quattro versioni quella giusta. Segni la lettera della scelta con una croce e scriva la soluzione nel testo. L’esempio è segnato con 0.

Il pianeta Terra (0) ___ha___ ancora molti abitanti misteriosi. L’ultimo (12)___________

pochi giorni fa a New York, in Central Park. ”È un millepiedi, e il suo nome è Narrarruphoffman” spiega Lorenzo Rossi che è appassionato di criptozoologia, la disciplina che studia le circa 120 creature di cui (13)_________, ma senza prove decisive, l’esistenza. ”Il millepiedi è un minuscolo predatore munito di dentini avvelenati. (14)________ nell’humus, è di color giallo chiaro ed è piccolo appena 10 millimetri.” Dal micro al macro: è sempre di questi giorni la scoperta di un calamaro fuori misura, trovato morto sulle spiaggie della Tasmania, è lungo 18 metri e pesa 250 chili, roba da sfamare mille persone.

„Questi animali (15)__________ in grandi profondità” spiega Maurizio Mosca, esperto di criptozoologia e autore di Mostri del mare. ”La cosa singolare è che (16)__________ sempre di più. Se attaccano, sono guai per i marinai.” Bene, anzi male. Aiuto.

Quali altre strane bestie abitano gli abissi?  ”Tante” continua Mosca. ”Il più pericoloso (17)___________ il leggendario serpente di mare. Ne (18)_________ perfino gli antichi romani. Dalle testimonianze, risulta lungo circa 30 metri. Si pensa che (19)___________ una sorta di gigantesco coccodrillo. Oppure un’anguilla assolutamente fuori misura.”

Lasciamo il mare e torniamo coi piedi per terra. ”In Congo (20)_________ il mokele-mbembe” racconta Lorenzo Rossi: (21)__________ di un sopravvissuto del Giurassico, cioè un dinosauro. Ha la coda da alligatore e il collo lungo.” Ma c’è nulla di più tranqullizzante? ”Sì, certo” conclude Rossi. ”Il mite pseudorice, metà antilope, metà cervo, vive sulle montagne tra Vietnam e Laos.”


   0.  A. sa                               B. è                           C. ha                         D. può

  12.  A. fu stato scoperto        B. è stato scoperto    C. era stato scoperto D. sarà stato scoperto

  13.  A. si sa                           B. si conosce             C. si vede                  D. si sospetta

  14.  A. vive                            B. scopre                  C. rovina                   D. vede

  15.  A. vivranno                     B. vinsero                  C. hanno vinto           D. vivono

  16.  A. si vissero                    B. si vedono              C. se ne vedono         D. se ne fossero visti

  17.  A. dovrebbe essere         B. dovesse essere      C. deva essere           D. sia dovuto essere

  18.  A. parlassero                  B. abbiano parlato     C. avessero parlato    D. parlavano

  19.  A. fu                               B. sia                         C. era                        D. fosse

  20.  A. segnala                       B. è stato segnalato    C. sarà segnalato       D. si è stato segnalato

  21.  A. si tratti                        B. si trattavano          C. si tratterebbe         D. si tratterebbero



(10 punti)

3. Sul treno Roma - Agrigento

Trasformi le frasi sottolineate dal discorso diretto al discorso indiretto. L’esempio è segnato con 0.

 Che mare! (0)Dove c’è un mare così? – esclamò il professore.

  (22-24)  La Sicilia le piace? – chiese la ragazza all’ingegnere.

  (25-28) Credo che mi piacerà molto: non ci sono mai stato – disse l’ingegnere guardando la ragazza.

  Lo sentite? – disse il professore rivolto alla moglie e alla ragazza. – (229-30) Ha girato mezzo mondo e non conosce la Sicilia! Cristo di Dio, tutti così questi continentali!

   Ma ho sempre desiderato fare un viaggio in Sicilia – si scusò l’ingegnere…

   Succede sempre così – disse la signora (…) che si rimanda da un anno all’altro: le cose che più desideriamo vedere finisce che non le vediamo mai.

0. Il professore chiese dove c’era un mare così.

22-24. La ragazza chiese all’ingegnere  __________________________________

_______________________________________________________________   (3 punti)

25-28. L’ingegnere rispose alla ragazza che ______________________________

_______________________________________________________________   (4 punti)   

29-30.  Il professore aggiunse che ______________________________________

_______________________________________________________________   (2 punti)

           (9 punti)


HALLOTT SZÖVEG ÉRTÉSE

(30 perc)

Benvenuti alla parte d’ascolto della prova d’italiano.

L’esame comprende tre compiti. I testi e le isruzioni sono registrati su questa cassetta e i compiti e le istuzioni sono descritti in questo quaderno.

– Ogni compito comincerà con la musica, poi potrete ascoltare (e anche leggere) le istruzioni per i compiti.

– Poi seguirà una breve pausa affinché possiate studiare il compito nel vostro quaderno prima di ascoltare il testo.

– Dopo questo potrete ascoltare tutto il testo dal principio alla fine.

– Dopo un’altra breve pausa potrete ascoltare il testo di nuovo ma questa volta diviso in due o tre parti in modo che abbiate il tempo necessario per scrivere le vostre risposte.

– Alla fine avrete un po’ di tempo per controllare le vostre risposte.

La durata totale della prova è di circa 30 minuti.

In bocca al lupo.


1. Primo compito

In questa parte della prova ascolterete la storia del gelato.

– Il vostro compito sarà rispondere alle domande.

– Prima avrete un minuto per studiare le domande poi ascolterete tutto il testo dal  

  principio alla fine.

– Poi, dopo una breve pausa potrete ascoltare il testo di nuovo, ma questa volta diviso in due parti in modo che abbiate il tempo necessario per scrivere le vostre risposte.

– Alla fine avrete ancora un po’ di tempo per controllare le vostre risposte.

Il gelato

1. Quanto gelato hanno mangiato gli italiani durante 6 mesi?

2. Quale gelato è migliore secondo lo studioso – il gelato artigianale o il gelato industriale?

3. Gli italiani quale gelato preferiscono?

4. Quali sono gli ingredienti più importanti del gelato?

5. Quanti tipi di mele aveva l’Italia 50 anni fa?

6. Le sostanze chimiche fanno male alla salute secondo il professore?

7. Quali metodi sta cercando l’industria moderna nella produzione del gelato?

Qui finisce il primo compito.


2. Secondo compito

In questa parte della prova ascolterete una storiella del vecchio sogno comune a tutti i bambini della Lapponia, di una casa di neve e ghiaccio.

– Il vostro compito sarà decidere se le affermazioni seguenti sono vere o false. Dovrete mettere una croce nelle caselle appropriate.

– Prima avrete due minuti per studiare le affermazioni poi ascolterete tutto il testo dal principio alla fine.

– Poi, dopo una breve pausa potrete ascoltare il testo di nuovo, ma questa volta diviso in tre parti in modo che abbiate il tempo necessario per decidere se le affermazioni sono vere o false.

– Alla fine avrete ancora un po’ di tempo per controllare le vostre risposte.

L'albergo di ghiaccio

Vero

Falso

  8.   L’albergo di ghiaccio si trova  200 chilometri a Nord del Circolo

  Polare Artico.

  9.   L’albergo sorge sul ghiaccio di un lago.

10.  Per costruire l’hotel usarono una struttura di metallo come controforma

 per  pressare su di essa la neve.

11.  Quando la struttura si era congelata, le parti di metallo vennero tirate fuori.



12.  L’albergo è in grado di accogliere 70 ospiti.

13.  Contiene anche una piscina.

14.  Entra nei Guiness dei primati come l’unico edificio capace di sciogliersi.

15.  L’edificio si scioglie ogni primavera, ma viene rifatto ogni inverno.

16.  I metodi della costruzione sono rimaste uguali.

17.  Le camere sono alte circa 6 metri.

18.  Per le porte e le finestre vengono utilizzati lastri di ghiaccio.

19.  Gli ospiti dormono con le tute termiche nei sacchi a pelo.

 Qui finisce il secondo compito.


3. Terzo compito

– In questa parte della prova ascolterete un’intervista con il principe, Emanuele Filiberto di Savoia.

– Il vostro compito sarà rispondere alle domande seguenti.

– Prima avrete un minuto per studiare le domande, e poi ascolterete tutto il testo dal principio alla fine.

– Poi , dopo una breve pausa potrete ascoltare il testo di nuovo ma adesso in due parti in modo che abbiate il tempo necessario per descrivere le vostre risposte.

– Alla fine avrete ancora un po’ di tempo per controllare le vostre risposte.

Intervista con un principe

20. Che ruolo ha la monarchia in Europa secondo il principe?

21. Perché fa il principe l'esempio della Spagna?

22. Quando ha l'opportunità di incontrare i membri delle famiglie regnanti?      

Per quali motivi lo infastidisce di essere spesso sui rotocalchi rosa?     

23.

___________________________________________________________________________

24.

Qui finisce il terzo compito.


ÍRÁSKÉSZSÉG

(90 perc)

1. Ma io sono ribelle!

La lettera seguente è arrivata alla redazione di una rivista per giovani.

Ora  scriva una risposta di 100-120 parole alla sua scrittrice Camomilla in cui:

– esprima la Sua opinione dei problemi sollevati nella lettera

   (rapporto con i genitori, atteggiamento ribelle, fumo, avere un ragazzo)

– riferisca sulle proprie esperienze a questo proposito

– cerchi di dare consigli a Camomilla

Badi anche alla forma della lettera.      

"Ho 16 anni: per mia madre sono gli anni migliori, ma per me non è così… Lei mi vede come una bambina, vorrebbe che fossi "perbene", stile camicetta e mocassini… Ma io sono ribelle! Lei non accetta che fumi, che abbia il ragazzo… Sto scoppiando!

                                                                                                          Camomilla"

                                                                                              (Top Girl, giugno 2000)

(12 punti)


2. Un libro da leggere / Un film da vedere       

Nel giornale della scuola c'è una rubrica in cui gli studenti  propongono agli altri libri da leggere o film da vedere.

Scriva un articolo di 150-200 parole di questo genere. Nel Suo articolo:

-         esponga i motivi perché ha scelto di scrivere di quest'opera, perché le è piaciuta, perché la propone ai Suoi coetanei

-         scriva  quando e dove si svolge l'azione

-         racconti la trama

-         caratterizzi i protagonisti e/o gli attori del film, chi è il suo preferito/la sua preferita

-         eventualmente accenni all'autore/alle altre sue opere

 L'ordine dei punti di vista può essere cambiato. L'ultimo è facoltativo.

                                                                                                                                    (18 punti)

                                                                      

Találat: 1288